- analizzare un mercato per comprendere "quanto vale"
- conoscere il mercato "in cui opero"
E' buona norma, prima di avviare una iniziativa imprenditoriale, comprendere quali siano i volumi del settore e le dinamiche dello stesso (ad esempio riscontrare che un detrminato settore ha avuto una flessione nel triennio consistente potrebbe portare a rinunciare all'iniziativa, risparmiando così notevoli investimenti).
Si sa bene, inoltre, che nei primi anni di attività l'aspettativa che una stat-up può avere è di conquistare una percentuale del mercato in cui si insedia, anche in base ai competitor già in esso operano.
Dterminare la quota di mercato che realisticamente può essere raggiunta, anche a livello economico, è utile per la determinazione delle relative politiche, concretizzabili all'interno di un Business Plan.
Le aziende che hanno già inserito all'interno dei loro processi attività di analisi continuative, annualmente, normalmente in corrispondenza della produzione del bilancio, richiedono questo tipo di servizio.
Immaginiamo l'azienda AAA S.p.a.; nel 2010 ha ottenuto un risultato economico con ricevi (fatturato) per 500.000 euro ed un utile di 10.000 euro.
Sino a questo momento non è oggettivamente possibile effettuare alcuna valutazione.
Ad esempio sarebbe buona norma raffrontarlo con il risultato dell'annualità precedente.
Nel 2009 l'azienda presenta il seguente risultato: 600.000 euro di ricavi ed un utile di 15.000 euro.
Nel 2010 l'azienda ha avuto una contrazione dei ricavi del 17% ca. e degli utili del 33,3% ca!!! Il risultato è sicuramente negativo!
Se ne deduce che l'azienda sta andando male ed affronta un periodo di crisi.
Aggiungiamo ora il serivio Report di Settore.
Da questo apprendiamo che il mercato in cui l'azienda opera ha avuto una flessione molto consistente, del 25% (lato ricavi) e che le società che vi operano hanno avuto perdite elevate rispetto al 2009 (-40/-50% degli utili).
Si può ancora affermare che il risultato dell'azienda AAA S.p.A. sia stato negativo?



